SEGNA IN AGENDA: Convocazione Dipartimento Politiche sulla Casa

Martedi 22 maggio p.v. alle ore 18 presso la sede di Via Mazzini 44 a Torino è in programma il primo incontro del Dipartimento Politiche sulla Casa.

L’ordine del giorno verterà sulla costruzione di una campagna sugli affitti agli studenti in programma per il prossimo autunno.

Dato l’evidente collegamento di questa campagna con il temi del dipartimento saperi e con le attività di politica universitaria saranno ospiti del dipartimento la responsabile saperi dei gd piemonte e un rappresentante della run.
Vi aspettiamo numerosi
Alice Arena, Resp. Welfare e Politiche sulla casa dei Giovani Democratici del Piemonte.
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Comunicato Stampa: Associazioni per le piazze libere e plurali

Scontri al primo maggio torinese e intolleranza verso gruppi di manifestanti pacifici da parte di facinorosi; azioni repressive esasperate delle forze dell’ordine contro contestatori non violenti e giovani regolarmente iscritti ad un convegno da cui sono stati esclusi arbitrariamente; rivendicazioni di gesti criminali da parte del mondo anarchico violento: sono alcuni dei fatti che segnalano il montare di un clima di tensione difficilmente sopportabile, che trova nella crisi sociale e nella crisi della politica il terreno migliore per crescere e portare alla luce il suo frutto più velenoso: la violenza politica.
Noi, che siamo tante associazioni che fanno manifestazioni ed attivismo da sempre, riteniamo che sia giunto il momento di dire basta, fermiamoci prima che sia troppo tardi. Nell’invitare con forza la politica a fare di più, a dare dei segnali di attenzione speciali alle fasce più deboli colpite dalla crisi, affermiamo che il cambiamento che le persone attendono non sarà guadagnato attraverso gesti di forza sterili ed impotenti. Ci impegniamo, semmai, a rappresentare il disagio che c’è e che viviamo anche noi in maniera pacifica, contro il rischio della militarizzazione delle istituzioni da una parte ed il gioco dei violenti di professione che cercano lo scontro con le istituzioni per inscenare il proprio vittimismo dall’altra.
Siamo convinti che l’Italia ce la farà a uscire dalla crisi e a evitare la violenza politica solo se le forze della società civile, plurali e variegate per definizione, sanno insieme costruire un argine all’intolleranza e dare una forma sostenibile alla voglia di cambiamento e di giustizia che asseta la nostra terra.
Grazie per l’attenzione,
 
- Casa Acmos
- Comitato “Il nostro tempo è adesso”
- Equality Piemonte
- FDS – Federazione degli Studenti
- FGEI – Federazione Giovanile Evangelici Italiani
- Fondazione “Benvenuti in Italia”
- Giovani Democratici del Piemonte
- Giovani Federalisti Europei
- Gioc – Gioventù Operaia Cristiana
- Run – Rete Universitaria Nazionale
- Altre associazioni sono in corso di adesione
 
INVITO CONFERENZA STAMPA
Il giorno venerdì 18 maggio, alle ore 11.45, presso i locali della Chiesa Valdese di Corso Vittorio Emanuele II n. 23, è in programma una conferenza stampa avente per oggetto “La violenza politica che rischia di esplodere in una fase di crisi come quella che stiamo vivendo.”
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SEGNA IN AGENDA: “Concentriamo le Energie”

Venerdì 11 maggio e sabato 12 maggio, il Partito Democratico organizza presso l’NH Hotel Santo Stefano (Via Porta Palatina, 19), a TORINO, “CONCENTRIAMO LE ENERGIE.


Gli obiettivi, le politiche, il ruolo delle città”
, un convegno pubblico sul tema delle politiche green dall’energia alle smart cities passando per il mondo industriale. Un momento di confronto e proposta che vedrà la partecipazione, tra gli altri, del Ministro Francesco PROFUMO, del Sindaco di Torino Piero FASSINO e diErmete REALACCI.

 Il Partito Democratico del Piemonte intende fare il punto insieme a voi sugli obiettivi, le politiche ed il ruolo delle città nella lotta ai cambiamenti climatici e green economy.

Pensiamo che la lotta ai cambiamenti climatici debba essere in cima all’agenda politica per il rilancio dell’economia del Paese. Il Partito Democratico si candida ad interpretare questa priorità e a darle corpo attraverso un confronto continuo con gli interlocutori protagonisti utili a costruire una prospettiva di sviluppo sostenibile.

L’iniziativa si colloca nel quadro della Conferenza nazionale del Partito Democratico sull’economia verde che si terrà a Roma l’11 giugno 2012.

Sintesi del programma

Venerdì pomeriggio si lavora sul ruolo e la responsabilità degli Enti Locali rispetto all’attuazione concreta di politiche smart: smart city come sinonimo di pianificazione e programmazione del proprio territorio in chiave innovativa e di efficienza non solo energetica. Si discuterà dei nodi problematici in particolare il finanziamento degli interventi anche sulla base di buone pratiche che mettono in relazione pubblico e privato, emergeranno proposte.

Sabato mattina si discute di ricerca, industria, legislazione, energie rinnovabili e ancora smart cities. La città subirà molti cambiamenti per rispettare gli obiettivi europei anche in termini di emissioni di CO2: l’Italia è la prima responsabile inquinante in Europa per il contributo del patrimonio immobiliare. Quali sfide per Torino? Ci confrontiamo con esperienze diverse.

 

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La Green Economy contro la crisi – 10 proposte del Partito Democratico

 

 

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Comunicato Stampa: Referendum Caccia

Condanniamo senza riserve la decisione della maggioranza di centrodestra del Consiglio regionale piemontese di procedere all’abrogazione della legge regionale sulla caccia per impedire lo svolgimento del referendum già indetto per il 3 giugno.

Una decisione arrogante, che dimostra la mancanza di qualunque rispetto per la volontà popolare e gli strumenti di democrazia diretta e che contribuirà a screditare ulteriormente le istituzioni di fronte all’opinione pubblica.

Una decisione grave per le sue potenziali conseguenze su tutto il settore disciplinato dalla legge abrogata, comportando il rischio di danni rilevanti al patrimonio faunistico, in assenza di una disciplina di dettaglio dell’attività venatoria calibrata sulle specificità del territorio piemontese (la legge statale è necessariamente più vaga e permissiva).

Una decisione sostanzialmente inutile, poiché non appena entrerà in vigore una nuova legge regionale sulla caccia, i promotori del referendum potranno ottenere che i quesiti vengano trasferiti sul nuovo testo e che la consultazione venga indetta nuovamente, con un evidente aggravio di costi per la Regione che sarà probabilmente costretta a sostenere ulteriori spese legali.

Le uniche soluzioni rispettose della sovranità popolare e del diritto, cioè lo svolgimento della consultazione (associandola alle elezioni amministrative) o l’accoglimento delle richieste referendarie, hanno ceduto il passo, ancora una volta, al boicottaggio del referendum e dei sessantamila cittadini che lo avevano sostenuto.

La Giunta Cota e la sua maggioranza sono responsabili di questo abuso e tutte le iniziative, politiche e giudiziarie, del Comitato promotore del referendum per ripristinare al più presto la legalità avranno il nostro convinto sostegno. Da domani, lavoreremo accanto ed insieme al Partito Democratico per una nuova legge sulla caccia che vada nella direzione auspicata dai referendari.

 

Andrea Carapellucci

Responsabile Ambiente e territorio – Giovani Democratici del Piemonte

Paolo Furia

Segretario Regionale – Giovani democratici del Piemonte

 

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